Il fabbisogno mondiale di energia è in continua crescita. L'energia prodotta con sistemi di combustione di materie prime produce gas limitanti la radiazione del pianeta verso l'infinito (gas serra).
Nel 1997 per regolare e avviare un processo di riduzione dei gas serra fu firmato un protocollo di intesa tra diversi stati. Il protocollo prese il nome della città giapponese di Kyoto dove fu firmato da parte di un primo consistente gruppo di Stati. Gli stati firmatari si impegnarono per il triennio 2008-2012 ad avere emissioni di gas serra inferiori del 5% rispetto a quelli misurati nel 1990.
Si avvia così un processo di sviluppo di fonti alternative per la produzione di energia elettrica e termica.
Entrano nel nostro uso lessicale termini come sviluppo sostenibile, energia rinnovabili, solare termico solare fotovoltaico. In verità in Italia con la legge 10/91 sono stabilite valide regole di condotta puntualmente disattese fino a quel momento.
Alle nostre latitudini, nonostante le favorevoli condizioni climatiche, l'energia solare è sempre poco utilizzata. L'apparato Pubblico si pone sempre in contraddizione col cittadino e l'impresa. Regole farraginose di difficile applicazione e tempi ridotti per presentare i progetti rendono l'accesso ai finanziamenti sempre difficili.
Lo stato di attuazione del Programma Nazionale per la Promozione dell'Energia Solare al 31 dicembre 2008 è stato di recente pubblicato sul sito web del Ministero dell'Ambiente.
In questo sito ci occuperemo del cosiddetto Solare Termico, sottolineando come questa tecnologia sia tra quelle più collaudate, affidabili e priva di manutenzione nella produzione di energia termica sfruttando l'irraggiamento solare.

Sito In Costruzione

www.comune.sansalvo.ch.it
www.minambiente.it
www.
kyotoclub.org
www.autorita.energia.it
www.camera.it
www.senato.it
www.crigab.it
www.laboratoriofoggiano.it
www.federugby.it

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